Qual è la dieta migliore per smettere di fumare?

In questo articolo vedremo quale è la migliore dieta per smettere di fumare.

I cibi infatti possono giocare un ruolo importante nel lungo processo di liberazione dalla schiavitù del fumo. Alcuni alimenti infatti aiutano il corpo a liberarsi dalle numerose sostanze tossiche del fumo accelerando il metabolismo.

Assumere alimenti che depurano l’organismo è particolarmente importante specialmente nei primi mesi dall’ultima sigaretta perché proprio in questo periodo l’organismo deve smaltire una grande quantità di sostanze tossiche.

Sin dalle prime settimane i polmoni iniziano a generare una grande quantità di catarro e la salute sembra peggiorare: tosse, stanchezza, nervosismo sono solo alcuni degli effetti collaterali quando si smette.

Nonostante i fastidi, queste sensazioni sono del tutto normali dovute alla lenta, ma efficace rigenerazione dei tessuti.

Durante il mio percorso di addio alle bionde, tra alti e bassi, ho scoperto quali cibi e bevande aiutano il corpo e la mente a disintossicarsi dal vizio e dalle sostanze tossiche.

Disintossicare la mente

dieta per smettere di fumareIl fatto che fumare sia deleterio per la salute umana è dimostrato da decenni di studi clinici effettuati nei più  svariati paesi del mondo.

Nonostante ciò, milioni di fumatori continuano senza sosta ad aspirare questo mix letale di veleni.

Il motivo è presto detto, fumare è una tossicodipendenza molto forte, socialmente accettata e diffusa. Infatti, a differenza delle droghe illegali, procurarsi le sigarette è molto, ma molto facile.

Moltissimi fumatori si sentono oppressi dal loro stesso vizio, vorrebbero smettere, ma non ci riescono. Alcuni inoltre usano il presunto aumento di peso come deterrente per non smettere.

Io stesso sono stato fumatore alterno per moltissimi anni, ho smesso e ricominciato decine di volte. Tentativo dopo tentativo sono riuscito a determinare le cause del vizio e ho iniziato piano piano ad eliminare le sigarette dalla mia vita.

Mi piacerebbe raccontarti della tisana miracolosa che ti fa smettere di fumare dall’oggi al domani, ma purtroppo non esiste, o per lo meno io non la conosco.

Io ho smesso di fumare solo dopo un processo di rielaborazione mentale del vizio, senza la rottura dei legami della mente con il vizio non si riesce a smettere di fumare.

La mente è la prima cosa da ripulire, tutti gli schemi mentali e ritualità legate al fumo che vanno analizzati ed eliminati uno per uno.

Rotti quelli, si passa alla cura del corpo.

Per approfondire la dipendenza mentale al fumo, leggi questo articolo.

Ora disintossichiamo il corpo

La nicotina è la sostanza che genera la dipendenza fisica e mentale al fumo di sigaretta e viene eliminata attraverso le urine.

I primi  sintomi dell’astinenza si avvertono dopo solo due ore dall’ultima somministrazione perché in questo arco di tempo la concentrazione della sostanze nel sangue cala vertiginosamente, tuttavia il corpo umano impiega circa 3 giorni per smaltirla, mentre i sotto composti derivanti da essa impiegano circa un mese.

(Leggi qui per approfondire la dipendenza da nicotina).

Per accelerare il processo di smaltimento bisogna bere molta acqua, specialmente durante i picchi del desiderio che possono arrivare all’improvviso quando meno te lo aspetti.

Aumentare la dose giornaliera di acqua aiuta i tuoi reni a smaltire non solo la nicotina, ma anche tutte le sostanze tossiche contenute nel tabacco.

Accelerando lo smaltimento della nicotina bevendo molta acqua si diminuiscono i temuti sintomi dell’astinenza.

I primi giorni senza fumo non sempre sono i più difficili, il tuo corpo e la tua mente così debilitati da anni di vizio non aspettavano altro.

Il difficile arriva dopo un paio di settimane dall’ultima sigaretta.

Quando infatti inizi a sentirti meglio – cioè  quando il sapore disgustoso del tabacco è sparito e ritorni a fare le scale senza affanno – l’aumento di ricaduta aumenta.

Ed è proprio in questo momento che dovrai far ricorso a tutta la tua voglia di smettere ribaltando completamente le tue abitudini precedenti.

E’ richiesto un netto cambio di stile di vita che passa anche per l’alimentazione.

Dieta depurante contro il fumo

Se bere molta acqua è il primo consiglio per chi sta smettendo di fumare, il secondo è sicuramente quello che riguarda la dieta.

Io non amo le diete nel senso ferreo del termine, amo il buon cibo e il buon vino, credo che siano due gioie irrinunciabili della vita e infatti non ho mai rinunciato a nessun prodotto di qualità.

Tuttavia, gusto e piacere a tavola non per forza sono sinonimi di cibo cattivo per la nostra salute.

Anzi, è vero il contrario.

Puoi aiutare il tuo organismo a smaltire le sostanze tossiche contenute nel fumo grazie ad un’alimentazione sana ed equilibrata senza tuttavia rinunciare al gusto.

Quindi via libera a frutta e verdura di stagione, pesce fresco locale, carni comprate localmente da qualche azienda agricola biologica e tisane depuranti.

E’ molto importante assumere una grande quantità di vitamine e sali minerali per aiutare sia reni che fegato a smaltire nicotina e sostanze tossiche del fumo.

E’ risaputo che la frutta e la verdura sono gli alimenti salutari per eccellenza, predilige i prodotti organici di stagione e il tuo corpo ti ringrazierà.

Un piccolo trucco che ho utilizzato è quello di iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida e limone.

Gli alimenti anti fumo

Prima di smettere di fumare non sapevo assolutamente dell’esistenza dei cosiddetti alimenti antifumo.

I cibi antifumo sono così chiamati perché aiutano a smettere di fumare grazie al loro naturale contenuto di nicotina in basse dosi.

Non tutti sanno infatti che pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini e patate contengono al loro interno nicotina, la stessa nicotina contenuta nel tabacco.

Ovviamente le dosi non sono paragonabili, tuttavia è scientificamente provato che assumere questi alimenti diminuisce la sensazione di vuoto e nervosismo che si prova dopo aver smesso di fumare.

Cibi amici del vizio

dieta contro il fumoCi saranno sempre coloro che demonizzano il caffè o un buon bicchiere di vino e consiglierà di toglierli dalla propria dieta per smettere di fumare.

Forse hanno le loro ragioni e non li critico, tuttavia il mio pensiero va controcorrente.

Quando nei primi tentativi di addio alle bionde decisi di smettere con caffè e alcolici, mi sono presto ritrovato in difficoltà.

Il motivo è semplice, a differenza delle sigarette che sono disgustose, caffè e vino hanno un sapore delizioso.

L’aroma del caffè della mattina è un qualcosa che non volevo rinunciare, così come il gusto di bere un bicchiere di vino rosso in compagnia dopo una lunga giornata di lavoro.

Erano e sono piaceri della vita a cui non volevo e non voglio rinunciare.

Con le sigarette è diverso, fumare fa schifo, bere caffè e vino no.

Allora come fare visto che per molti vino e caffè sono sinonimo di sigaretta?

Semplicemente affrontando la realtà e dividere le due cose, fumare non è piacevole, rinunciare al fumo è piacevole e questo non deve influenzare la tua vita.

Io ora bevo caffè e vino senza pensare alla sigaretta, anzi senza il fumo il loro gusto è molto più piacevole.

Tuttavia devi moderarti, specialmente con l’alcol.

Se gustare un bicchiere di vino non è pericoloso ai fini della ricaduta, diverso è quando ci si ubriaca.

Quando esageriamo con l’alcol, le nostre difese contro il fumo sono basse, troppo basse, e rischiamo di ricaderci.

Non nascondo che molti dei miei tentativi sono andati male proprio per una serata di troppo.

E quindi il consiglio è quello di evitare gli eccessi per almeno sei mesi dall’ultima sigaretta.

Dieta tipica per chi vuole smettere di fumare

Nonostante sia un biologo, non ho la specializzazione in nutrizione che mi abilita a dispensare diete personalizzate alle persone.

Tuttavia posso riportare la mia dieta tipica che ho usato in passato per smettere di fumare.

Come vedrai, non ho rinunciato a nulla.

Colazione

Ho preso il vizio di iniziare la giornata con il classico bicchiere di acqua tiepida con limone appena sveglio. Appena bevuto, aspetto non meno di 30 minuti prima di passare alla colazione vera e propria.

Questa attesa, oltre ad essere consigliata dai medici, aiuta a rafforzare la disciplina agendo sull’autocontrollo. Anche se la fame arriva, iniziare con questa imposizione mi ha aiutato nella lotta contro il fumo.

Passata l’attesa, sono solito bere una tazza di tè verde, un potente e noto antiossidante, e una brioche con marmellata o cioccolata (rigorosamente senza olio di palma, sono un’ambientalista convinto). In inverno una spremuta d’arancio non manca mai. Concludo con un fantastico espresso. Senza sigarette il suo gusto è amplificato.

Spuntino

Non sempre faccio lo spuntino di metà mattina. Ora, da adulto, non ne sento il bisogno. Spesso e volentieri prendo un secondo caffè. Saltuariamente mi mangio una mela.

Pranzo 

La mela che non mangio a metà mattina, quasi sempre la mangio prima di pranzo. Mangiare un frutto prima del pasto è un’ottima strategia per ridurre sensibilmente l’appetito e per incrementare l’assimilazione delle vitamine della frutta. Al posto della classica pasta ad alto indice glicemico, ho mangiato molti risotti. Un classico è il risotto con limone, zenzero e curcuma che, oltre a riempire, aiutano l’organismo a disintossicarsi.

Spuntino pomeridiano

Se da piccolo mangiavo sempre un panino, ora preferisco uno yoghurt e un frutto di stagione.

Cena

Ho la fortuna di amare i broccoli verdi, uno degli alimenti più salutari che la natura ci ha donato. Oppure i carciofi, anche loro molto utili specialmente per la salute del fegato. Generalmente per cena non mancano mai una porzione di verdure grigliate associate ad un filetto di pesce, oppure pollo o tacchino.

Dieta per smettere di fumare: considerazioni finali

Più che consigliarti diete specifiche, in questo articolo ho voluto riportare la mia esperienza contro le sigarette.

Io non ho eliminato nessun alimento, ho solo modificato il mio approccio alla quotidianità incrementando il mio autocontrollo verso la quantità di cibo piuttosto che la varietà.

Le sigarette hanno un sapore tremendo, lo sai, tutti i fumatori lo sanno, ma non lo ammettono, mentre il cibo no, specialmente quello che amiamo.

Se ami i caffè continua a berli, lo stesso per il vino o qualche superalcolico, non saranno loro i colpevoli di un’eventuale ricaduta.

Il vero responsabile saranno tutta quella serie di finte credenze legate al fumo che io ti aiuterò ad eliminare.

Alessandro

 

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