Effetti collaterali sigaretta elettronica: fa male oppure no?

Visto il grande boom della sigaretta elettronica in Italia, è giusto domandarsi se ha degli effetti collaterali oppure no.

Su Devo Smettere abbiamo già parlato di cos’è la sigaretta elettronica e di come funziona.

Abbiamo anche riportato il parere contrastante dei medici, la comunità scientifica si è infatti divisa in due gruppi: da una parte troviamo il gruppo capitano dall’ormai scomparso Umberto Veronesi che da sempre difende la sigaretta elettronica come mezzo valido per smettere di fumare, e dall’altra un gruppo di medici che non sono convinti della innocuità dello svapare.

Come probabilmente capita, la verità risiede nel mezzo.

Da una parte c’è da difendere i medici che sostengono la sigaretta elettronica come mezzo di dissuasione dal tabacco, e dall’altra gli ancora pochi studi clinici che possa assicurare l’effettiva innocuità.

Quello che possiamo sicuramente affermare è che lo svapo della sigaretta elettronica è certamente meno dannoso rispetto ai fumi rilasciati dal tabacco e dalla carta, ma è pur sempre vero che l’aria pulita è meglio dello svapo.

Similarmente agli altri metodi sostitutivi della nicotina, la sigaretta elettronica andrebbe usata solamente per brevi periodi di tempo durante un percorso di abbandono totale da qualsiasi fumo, tabacco o svapo che sia.

Leggi anche: come funziona la sigaretta elettronica

Cosa troviamo dentro lo svapo?

effetti collaterali sigaretta elettronicaIl liquido che viene vaporizzato e che poi il fumatore aspira è una soluzione variabile di acqua, glicole propilenico, glicerolo, nicotina e aromi vari per simulare o meno il gusto del tabacco.

Il glicole propilenico è un composto chimico dagli svariati impieghi: utilizzato in medicina come solvente, in industria come additivo alimentare o come fluido nelle presse idrauliche, la tossicità acuta orale del glicole propilenico nell’uomo è comunque molto bassa.

Per causare danni significativi alla salute è necessario ingerire quantità notevoli di sostanza.

Il glicerolo è un composto organico componente naturale dei lipidi.

Si potrebbe affermare che lo svapo sia quindi innocuo, tuttavia il problema sorge perché non c’è uno standard unico di produzione di sigarette elettroniche e liquidi e pertanto si potrebbero verificare delle situazioni in cui i vari aromi aggiunti possono comunque danneggiare la salute.

Ho scritto già un articolo dove raccolgo le evidenze scientifiche circa i danni della sigaretta elettronica, leggi l’articolo qui sotto.

Per approfondire, leggi l’articolo: fumare la sigaretta elettronica fa male oppure no?

Effetti collaterali della sigaretta elettronica

Gli effetti collaterali della sigaretta svariano da quelli immediati a quelli a lungo termine.

Nel primo gruppo troviamo tutti quei sintomi che possono avvenire anche dopo pochi secondi dall’utilizzo.

Effetti come mal di testa, fastidi alla gola, secchezza delle fauci, sudorazione, ansia, tosse, singhiozzo, tachicardia, nausea, possono capitare proporzionalmente alla quantità di nicotina contenuta nel liquido per il numero di svapate effettuate.

Sono sintomi reversibili.

Quello che più preoccupa invece sono i potenziali danni a lungo termine nella salute.

Allo stesso modo del tabacco infatti, lo svapo della sigaretta elettronica potrebbe in qualche modo infiammare le vie aeree provocando patologie potenzialmente gravi.

La mancanza di studi clinici di lungo periodo impediscono di fatto la formulazione di conclusioni certe nel lungo periodo.

Se gli studi clinici sugli effetti del tabacco sono iniziati quasi 70 anni fa, per le sigarette elettroniche dobbiamo aspettare ancora.

Questo dovrebbe farci usare il principio di precauzione e limitare l’uso della e-cig al minimo.

La sigaretta elettronica fa smettere di fumare?

Ho utilizzato la sigaretta elettronica in uno dei tanti tentativi andati a vuoto di smettere di fumare.

Con me non ha funzionato.

Negli ultimi 5 anni prima di smettere ero un fumatore leggero, non superavo mai le 5 sigarette quotidiane per paura dei terribili danni delle sigarette.

Spaventato dalle malattie, fumavo pochissime sigarette al giorno, avevo paura e non vergogno a dirlo.

Poi, stanco di fumare perché ben conscio della stupidità del vizio, ho acquistato la mia prima sigaretta elettronica.

I 50 euro spesi peggio in vita mia, dopo una settimana sigaretta e liquidi erano nel cassonetto dei rifiuti.

Io che passavo anche delle giornate intere senza fumare, mi ritrovavo attaccato a questo aggeggio in continuazione in completa dipendenza fisica e mentale.

Con me la sigaretta elettronica ha fallito miseramente perché la sua presunta innocuità aveva eliminato i miei freni mentali dettati dalla paura e mi sono ritrovato a fumare molto più di prima.

Ero ritornato alle mie 5 sigarette di tabacco.

Leggi anche: conviene smettere di fumare con la sigaretta elettronica

Effetti collaterali sigaretta elettronica: considerazioni finali

Io ho smesso finalmente di fumare senza sigarette elettroniche, ora vivo molto meglio, non ho più tutti quei pensieri brutti circa le malattie, sto attento a quello che mangio e bevo, ma rimane il fatto che ora vivo meglio rispetto a quando fumavo.

Gli effetti collaterali a lungo termine delle e-cig sono ancora sconosciuti, ti conviene smettere senza, ma se proprio non ce la fai, datti un limite di tempo di massimo sei mesi.

Oltre i sei mesi sconsiglio vivamente di fumare lo svapo in quanto non c’è ancora certezza medica, il famoso detto “prevenire è meglio che curare” è più vero che mai.

Alessandro

 

7 Comments

  1. veronika Agosto 25, 2017
  2. Antonio Novembre 30, 2017
    • niki Agosto 29, 2019
      • Alessandro Settembre 17, 2019
  3. Daniel Marzo 30, 2018
  4. Raffaele Luglio 27, 2018
  5. nicola Agosto 26, 2019

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