Farmaci per smettere di fumare: quali sono i principali

Lo sai che esistono dei farmaci per smettere di fumare?

Anche se non sono un amante dei farmaci chimici, ho scritto questo articolo per tutti coloro che vogliono smettere di fumare e non ci riescono senza un supporto esterno.

E’ arrivato il momento di cambiare abitudini e lo sai bene, ogni anno il fumo miete milioni di vittime ogni anno e la leggenda che tocchi sempre agli altri è appunto una leggenda.

Ci sono vari metodi per smettere di fumare, dal metodo forza di volontà, a quello di rimettere in discussione tutti i falsi miti del fumo, ai sostitutivi nicotinici e l’utilizzo di farmaci.

Naviga tra le pagine del blog e troverai tutte le informazioni, in questo articolo analizzeremo i farmaci per smettere di fumare.

11 milioni di italiani fumatori hanno provato almeno una volta a smettere, ma molti di loro si sono dovuti arrendere alla bionda per via dei sintomi dell’astinenza.

Ma questo non è il tuo caso, se sei arrivato su questa pagina un motivo ci sarà, significa che ti sei convinto finalmente a smettere per te e la tua famiglia (e un occhio al portafoglio).

I farmaci per smettere di fumare contengono delle sostanze dal comportamento simile alla nicotina riducendo quindi il desiderio e gli effetti dell’astinenza.

Tuttavia non ci sarà farmaco che funzioni nella mente del fumatore che non vuole smettere, devi prima convincerti che fumare non solo non ti serve a nulla, ma che ti sta avvelenando lentamente e che gli effetti sono imprevedibili.

Il percorso di crescita personale necessario per smettere di fumare è fatto da alti e bassi, solo chi è veramente convinto che il cambio è necessario beneficerà del supporto dei farmaci.

Nessuna sostanza infatti è capace di cambiare mentalità e atteggiamento, considera il farmaco come un paio di scarpe nuove e comode, ma poi sei tu che attivamente devi camminare.

I trattamenti farmacologici sono indicati solo per quei soggetti che fumano almeno 10 sigarette al giorno per diversi anni, i fumatori occasionali dovrebbero ricorrere ad altre metodologie.

Sostitutivi alla nicotina

farmaci per smettere di fumareQuando si parla di lotta contro il fumo, c’è una gerarchia di metodi per smettere di fumare consigliati dai medici.

Il primo e più ovvio metodo è quello di smettere senza l’utilizzo di sostanze per evitare possibili effetti collaterali.

Tuttavia, visti i noti e pericolosi rischi del fumo, se non si riesce a smettere senza supporto esterno i medici consigliano di farsi aiutare.

La prima strategia consigliata è quella di assumere la nicotina per vie alternative attraverso spray, gomme da masticare e cerotti.

I cerotti alla nicotina sono simili ai normali cerotti utilizzati per proteggere le ferite solo che questi contengono nicotina che viene lentamente rilasciata attraverso la pelle riducendo il desiderio del fumo.

I vantaggi dei cerotti è che sono facili da utilizzare e non hanno particolari controindicazione. L’utilizzo del cerotto è consigliabile anche perché in questa maniera viene meno tutta la gestualità legata al vizio del fumo.

In alternativa possono essere utilizzate le gomme da masticare che contengono anch’esse nicotina che viene quindi assorbita dal paziente che vede ridurre i sintomi dell’astinenza.

Allo stesso modo funziona lo spray alla nicotina.

Tra i vari sostituti, il meno consigliabile è la sigaretta elettronica.

La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico alimentato da batteria che riscalda una resistenza elettrica che a sua volta riscalda un liquido contenente nicotina generando un fumo identico al fumo di sigaretta che viene poi respirato dal fumatore.

Il principale limite della e-cig è che in questo modo il fumatore non si slega dal vizio mantenendo intatta la gestualità e la dipendenza alla nicotina.

Aperto inoltre è il dibattito circa gli effetti sulla salute, la comunità scientifica è divisa sulla sua innocuità o meno.

In attesa di ulteriori studi clinici, la sigaretta elettronica è comunque meno tossica delle normali sigarette e dovrebbe essere presa in considerazione solo se i metodi precedenti non hanno apportato beneficio.

Citisina per smettere di fumare

Tra i vari farmaci per smettere di fumare, il più sicuro e con meno effetti collaterali è la Citisina.

La Citisina è un farmaco di origine vegetale estratto da un piccolo albero caducifoglio tipico dell’Europa meridionale.

Conosciuto in Italia con il nome di Maggiociondolo (Laburnum anagyroides), l’albero ha un portamento arbustivo con corteccia liscia.

I fiori sono gialli oro molto profumati, mentre il frutto tossico per molte specie contiene i semi neri ricchi di Citisina.

La Citisina è un alcaloide agonista dei recettori nicotinici coinvolti nella dipendenza alla nicotina.

Svolge un’azione simile alla nicotina all’interno del cervello umano e pertanto viene utilizzata per diminuire il desiderio conseguente alla cessazione del fumo.

La durata del trattamento di soli 25 giorni rende la Citisina un ottimo farmaco per la riduzione degli effetti dell’astinenza. La sostanza è inoltre molto ben tollerata dai fumatori senza effetti collaterali se utilizzata nelle dosi terapeutiche.

Il trattamento va sempre concordato con un medico perché in alcuni casi il trattamento non è consigliato. Il farmaco viene preparato dal farmacista dietro ricetta medica.

Bupropione per smettere di fumare

Il Bupropione è un antidepressivo sintetizzato in laboratorio nel 1974.

Il farmaco ha una leggera attività psicostimolante inibendo la ricaptazione della dopamina e della noradrenalina e per questo utilizzato nei trattamenti contro la depressione.

Durante gli studi clinici, si evidenziò la sua capacità di agire come antagonista nei recettori nicotinici diminuendo la sensazione di piacere nell’assunzione della nicotina riducendo quindi la dipendenza dal fumo.

In Italia il farmaco viene commercializzato in compresse con il nome di Zyban.

Un ciclo di trattamento dura dalle 7 alle 12 settimane e va effettuato sotto controllo medico. Il Bupropione essendo un farmaco ha degli effetti collaterali che possono colpire alcuni soggetti.

Tra questi ricordiamo insonnia, nausea, mal di testa, problemi all’apparato digerente. Tra i vari farmaci utilizzati contro il fumo, il Bupropione è forse quello meno consigliabile per via degli effetti collaterali. Le donne in gravidanza non possono utilizzare il farmaco.

Altri farmaci chimici per smettere di fumare

Nortriptilina

La Nortriptilina è un antidepressivo definito triciclico in quanto inibisce la ricaptazione delle monoamine.

Utilizzata nel trattamento nei casi di depressione maggiore, grazie al suo meccanismo di inibizione della recaptazione della noradrenalina agisce come inibitore del desiderio di fumare.

E’ un farmaco meno costoso rispetto al Bupropione però dalla medicina è considerato un farmaco di seconda linea per via degli effetti collaterali.

Vareniclina

La vareniclina e’ un farmaco specificamente sviluppato per la cessazione del fumo e agisce come agonista parziale di alcuni recettori nicotinici.

Agisce a livello cerebrale in maniera similare alla nicotina diminuendo i sintomi dell’astinenza. In commercio sotto forma di compresse, in Europa è conosciuto con il nome di Champix.

Smettere di fumare con farmaci naturali

I farmaci naturali sono tutti quei rimedi che derivano dal’utilizzo di erbe ed estratti naturali che non hanno effetti collaterali sulla salute umana.

Non è un mistero che la migliore strategia per smettere di fumare è quello dei metodi naturali dove non si corre il rischio degli effetti collaterali.

Tra i principali ricordiamo le radici di liquirizia, una pianta erbacea che aiuta nel controllo dell’ansia e del nervosismo.

Masticare radici di liquirizia infatti riduce il desiderio di fumare nell’immediato, attento a non esagerare che a dosi massive la liquirizia aumenta la pressione sanguigna.

Un’altra pianta interessante è la Passiflora, un genere di piante utilizzate per i suoi effetti rilassanti che può essere assunta come estratto o come tisana.

Un amico contro il fumo è lo Zenzero che son il suo forte sapore ti aiuta a disintossicarsi dalla nicotina aiutando il tuo corpo a liberarsi dalle sostanze tossiche.

Conosciuto anche come gelso indiano, il Noni è pianta medicinale che, una volta assunta, ha proprietà rilassanti.

Particolarmente conosciuta tra i fumatori è l’erba di San Giovanni, un’erba che diminuisce la depressione dei primi giorni.

Per approfondire: come smettere di fumare con i rimedi naturali

Come smettere di fumare senza farmaci

La dipendenza al fumo è prevalentemente mentale.

La nicotina infatti non provoca forti dolori o crampi come per le droghe pesanti, l’organismo si libera abbastanza facilmente della sostanza.

In circa un mese di astinenza dal fumo non ci sono tracce né di nicotina né dei suoi derivati metabolici.

Inoltre è possibile aiutare l’eliminazione con una leggera attività fisica, una dieta ricca di antiossidanti e bere molta acqua.

Il vero problema con il vizio del fumo passa dalla mente, dalla forte dipendenza psicologica che in alcuni casi può durare anni.

Il primo consiglio per smettere senza farmaci è quello di prendersi cura della propria salute.

Una persona attiva che fa sport e mangia bene ha più probabilità di smettere di fumare rispetto a una persona sedentaria che passa il tempo libero sul divano a guardare la Tv.

Un corpo sano facilità la sospensione del fumo, tuttavia per eliminare alla radice il problema del fumo bisogna fare un passo in più.

Mi riferisco al processo di crescita personale che porta il fumatore a vedere la sigaretta sotto una differente ottica.

Non più come l’oggetto del desiderio, ma come un’abitudine stupida e dannosa per la propria salute.

Solo se riesci ad eliminare le origini del desiderio potrai finalmente definirti un ex fumatore di successo.

Farmaci per smettere di fumare: considerazioni finali

Spero che questa rassegna sui farmaci per smettere di fumare sia stata di tuo gradimento.

Il mio impegno nel portare avanti questo blog spero venga ripagato dalle tante storie di successo di abbandono dal vizio del fumo.

Con la speranza di aiutare tanti fumatori a smettere di fumare, ti chiedo gentilmente di spargere la voce e condividere questo articolo con i fumatori di tua conoscenza.

Smettere di fumare è possibile, non è difficile come vogliono farci credere, l’importante è sradicare il problema alla radice con un nuovo stile di vita rinnovato nella sua quotidianità

La medicina ti aiuta, come hai letto nell’articolo ci sono tante sostanze in grado di aiutarti a smettere di fumare, non perdere l’occasione di apportare una nuova ondata di salute e positività nella tua vita.

Alessandro.

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