Fumare in gravidanza: cosa succede e come smettere

Si può fumare in gravidanza?

Quante sigarette posso fumare in gravidanza?

Cosa comporta fumare per il bambino?

Ho fumato per le prime settimane di gravidanza, cosa succede?

Posso fumare 5 sigarette al giorno in gravidanza?

Come smettere di fumare in gravidanza?

Si può smettere di fumare di colpo in gravidanza o meglio ridurre le sigarette gradualmente?

Sei una felice donna fumatrice, le sigarette sono tue amiche, ma improvvisamente ecco che il test e l’ecografia hanno dato il loro felice verdetto, sei incinta!!!

E allora ecco che ti assale il dubbio, potrò continuare con la mia piacevole compagna di una vita, la sigaretta?

Anche se la risposta la sai già, è dentro di te confessa, magari la vuoi sentire dire anche da fonti esterne, se non ti fidi di un biologo come me puoi sempre andare dal medico e fartelo ripetere.

Il numero giusto di sigarette che puoi fumare in gravidanza è ZERO.

Certo, se proprio non puoi smettere puoi ridurre il numero, ma sappi che stai facendo un grosso torto a tuo figlio.

Se fino adesso hai fumato il problema era solo tuo e ognuno fino a prova contraria è responsabile delle proprie azioni, ma ora un piccolo bambino sta crescendo dentro di te, non so se è voluto o no, se lo desideravi oppure meno, il fatto è che ora lui/lei c’è.

Non voglio passare per un moralizzatore, ma fammi dire quello che penso.

Puoi anche decidere di non portare avanti la gravidanza per quanto mi riguarda, ma se decidi di andare avanti devi prenderti le tue nuove responsabilità di madre.

Mia mamma iniziò a fumare a 14 anni e ora ancora fuma, non ha mai smesso tranne quando era incinta di me e poi di mia sorella.

Non la ringrazierò mai abbastanza, se non vuoi che un giorno tuo figlio te lo rinfacci, smettila di prenderti in giro e smetti di fumare.

Appena avrai partorito e smesso di allattare sarai libera di ricominciare come ha fatto mia madre, ma ora sei incinta e le conseguenze del fumo non sono solo su di te.

Mi dispiace se posso sembrarti duro, specialmente detto da me che sono un uomo e quindi non so cosa significa essere incinta, ma so cosa significa arrecare danno ad essere indifesi.

Io come uomo non lo farei mai, tu lo faresti a tuo figlio?

E ti dico anche un’altra cosa per non passare da maschilista che non sono, fai leggere questo articolo anche al padre del tuo bambino (se è fumatore ovviamente).

Se ti vuole bene, se ama il vostro futuro figlio, fai un patto con lui, digli di smettere insieme a te.

Fagli capire che hai bisogno del suo aiuto per smettere, digli almeno di evitare di fumarti davanti perché il fumo passivo è dannoso quanto quello attivo.

Condividere la battaglia contro il mostro del fumo vi aiuterà entrambi come individui e come coppia.

Se speravi di trovare una consolazione alla tua debolezza di non riuscire a smettere, mi dispiace qui non la troverai, ti elencherò uno per uno tutti i danni che il fumo comporta al bimbo che porti in grembo.

Dimmi una cosa, una volta nato butteresti il fumo addosso a tuo figlio?

Come reagiresti se qualcuno fumasse vicino a lui/lei?

Per consigli sulle mamme in gravidanza, leggi http://www.mammainprogress.it/

Fumare in gravidanza cosa comporta

fumare-in-gravidanzaSei pronta a vedere tutti i problemi che tuo figlio dovrà affrontare per via del fumo?

Tieniti forte, la lista è lunga.

Nonostante i rischi per il feto, secondo le stime dell’Istituto Superiore della Sanità circa il 30% delle donne incinta non riescono a smettere di fumare.

Grazie a questo articolo, spero tu decida di far parte del restante 70%.

È noto dalla comunità scientifica che fumare durante la gravidanza provoca diverse conseguenze sul naturale sviluppo del feto e del neonato.

Presumilmente, le conseguenze sul feto sono dovute dalle oltre 4000 sostanze contenute nel fumo di sigaretta, tra cui 40 noti cangerogeni come metalli pesanti e benzene.

Tra i principali effetti nocivi ricordiamo le maggiori probabilità di avere un aborto naturale, nascituro dalle dimensioni inferiori sotto la media, probabilità maggiore di mortalità neonatale e di sindrome della morte improvvisa del lattante e maggiori infezioni delle vie respiratorie inferiori.

Ricerche scientifiche hanno inoltre dimostrato come il fumo in gravidanza possa provocare ritardi di apprendimento nel bambino.

E’ stato dimostrato infatti che nelle mamme fumatrici l’apporto di ossigeno e sostanze nutritive attraverso la placenta è inferiore, provocando quindi tutta la serie di problematiche riportate.

Le sostanze nocive presenti nel fumo di sigaretta attraversano la placenta e arrivano all’interno della circolazione sanguigna del bambino.

Tra le sostanze più pericolose ricordiamo il monossido di carbonio capace di bloccare il normale trasporto di ossigeno nel sangue riducendo l’apporto di ossigeno al feto.

Come per il monossido, le sostanze cancerogene quali idrocarburi policiclici aromatici come il benzene e la nitrosamina arrivano nel sangue del feto danneggiando il DNA del bambino.

Visto che l’organismo del feto ha un metabolismo accelerato rispetto all’adulto, il grado di contaminazione è maggiore.

Il discorso è simile al divieto di certi cibi per le mamme incinta quali il tonno in grado di veicolare il mercurio all’interno dell’organismo del feto compromettendo seriamente lo sviluppo neuronale.

Uno studio americano pubblicato sulla rivista scientifica “Pediatrics” ha analizzato il quadro clinico di circa 3000 neonati con difetti cardiaci ed è risultato che i figli di madri fumatrici erano nati prematuri e sotto peso rispetto ai figli delle madri non fumatrici.

Se fumi, aumenti la probabilità che tuo figlio da grande sviluppi determinati tipi di tumore e che anche lui/lei a sua volta diventi un fumatore in quanto avrà più recettori nicotinici nel cervello.

L’incidenza maggiore di contrarre malattie da parte del bambino è dovuto non solo dal fumo in gravidanza, ma anche e soprattutto dalla continua esposizione del neonato al fumo passivo nell’ambiente familiare.

Anche se fumi lontano da tuo figlio in spazi aperti, i residui della combustione si depositano sui vestiti e i capelli della fumatrice.

Se non vuoi regalare a tuo figlio malattie, disturbi della crescita e problemi respiratori.

Si è evidenziato inoltre che i figli delle fumatrici hanno più alta probabilità di sviluppare allergie in quanto la qualità degli ovuli è inferiore.

Ecco perché smettere di fumare in gravidanza è importante, addirittura obbligatorio sia per il padre che per la madre.

Fumo e concepimento

Il fumo e la fertilità non sono amici e mai lo saranno. Sia per l’uomo che per la donna.

Se stai provando a rimanere incinta, forse è arrivato il momento per te e il tuo compagno di smettere di fumare.

Diversi studi clinici hanno dimostrato una riduzione della mobilità dello spermatozoo del 17% nei fumatori e non solo, sono stati evidenziati anche dei danni al livello del nucleo dello spermatozoo che riducono ulteriormente la fecondità del seme maschile.

Discorso simile per le donne dove si evidenziato che il fumo riduce del 13% la fertilità dell’ovulo, mentre la menopausa è anticipata di 1-2 anni.

Il fumo agisce inoltre a livello degli ormoni dello stress che come è stato individuato dalle ricerche mediche è strettamente collegato al concepimemto e alla fertilità.

Fumare in gravidanza il primo mese

Purtroppo, molte mamme si accorgono di essere incinta solamente solo dopo un paio di settimane.

In questo periodo, inconsapevolmente, le mamme continuano a fumare accumulando le sostanze tossiche del fumo nel proprio organismo.

Appena ti accorgi di essere incinta, devi smettere di fumare il prima possibile e apportare una grande quantità di vitamine nella tua dieta per aiutare l’organismo a ripulirsi.

Non preoccuparti se hai fumato nelle prime settimane, autorevoli studi dell’Università della Nuova Zelanda hanno evidenziato come le mamma abbiano ben 15 settimane per smettere di fumare.

Chi smette entro le prime 15 settimane infatti riduce le probabilità dei rischi e gli effetti sul bambino equiparabili alle mamme non fumatrici.

Questo dato non deve essere usato come scusa per rimandare, ma tieni presente che dopo i primi 3 mesi i danni del fumo sul bambino si fanno via via più importanti e seri.

Un motivo in più per provare a smettere per la salute di tuo figlio.

Alcuni ginecologi infatti consigliano di ridurre gradualmente il numero di sigarette per non alimentare lo stress nella mamma che come sappiamo è molto pericoloso per la salute del feto.

Come smettere di fumare in gravidanza

L’intento dell’articolo non è colpevolizzare le mamme fumatrici senza dare una soluzione al problema.

Come ex fumatore so bene quanto sia difficile smettere, ma conosco altrettanto bene i falsi miti della sigaretta e di quanto essa in realtà sia dannosa e inutile.

L’idea che non tutti abbiamo sul fumare è sbagliata, vediamo la sigaretta come una valvola di sfogo o un giusto premio dopo un momento stressante.

Non è così.

La sigaretta non è altro che sostanze tossiche inalate all’interno dei nostri forse ancora sani polmoni.

Fumare fa schifo e lo sai anche tu, non dirmi che il sapore delle sigarette sia piacevole perché non lo è.

Il segreto per smettere di fumare, gravidanza o no, è proprio demolire queste false convinzioni che ci accompagnano da una vita.

Visto il tuo particolare momento, devi stare molto attenta ad evitare ansie e tensioni e pertanto ti consiglio di farti aiutare dal medico se credi di averne bisogno.

Puoi seguire la via della sostituzione con cerotti, spray e gomme alla nicotina, ma attenzione a farti seguire dal medico per non superare le dosi consentite.

La nicotina infatti ad alti dosi è altamente tossica ed è più facile raggiungere alti livelli con gomme e altri sostitutivi.

Anche la sigaretta elettronica potrebbe esserti di aiuto, anche se non ci sono ancora ricerche mediche certe circa la sua tossicità nelle mamme incinta, sembrerebbe che i danni seppur presenti siano minori, ma per averne la certezza dobbiamo aspettare ulteriori studi clinici.

Leggi l’approfondimento: come smettere di fumare in gravidanza

 Fumo e gravidanza: considerazioni finali

Spero che questo articolo ti sia d’aiuto per smettere di fumare definitivamente.

Se non riesci a smettere, nonostante la gravidanza, significa che stai dando ancora troppa importanza al fumo, la sigaretta non ti aiuta a stare più calma, è la sigaretta la causa dei tuoi continui sbalzi d’umore.

La nicotina è una sostanza stupefacente molto potente, agisce profondamente all’interno del nostro cervello in modo simile alle droghe pesanti. Se aggiungiamo il lavaggio del cervello a cui siamo sottoposti ogni giorno dalla società, ecco che le premesse per la dipendenza sono pronte.

Non devi smettere perché te lo dice un blogger sconosciuto, devi smettere perché rischi in futuro di vivere con l’eterno senso di colpa di aver danneggiato tuo figlio e questo non puoi permettertelo.

Immagina che succeda qualcosa alla tua gravidanza o a tuo figlio per colpa del fumo, come pensi che vivresti per il resto della tua vita?

Vivresti da schifo, te lo garantisco.

Forse qualche mamma fumatrice potrebbe sentirsi attaccata dalle mie parole, le capisco perché sono come lo schiavo che difende il suo padrone.

Sono succubi della nicotina, ma non vogliono ammetterlo a loro stesse e per questo si sentono attaccate.

Non te ne faccio una colpa, ci siamo passati tutti in questa fase, solo quando vedrai il fumo nella giusta ottica allora capirai di cosa sto parlando.

La schiavitù mentale è peggio di quella fisica, prima te ne rendi conto e la sconfiggi meglio è per te.

Alessandro

Fumare in gravidanza: cosa succede e come smettere
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