Ipnosi per smettere di fumare: metodi alternativi per la lotta contro il fumo

Tra i tanti metodi utilizzati, l’ipnosi per smettere di fumare è uno di quelli.

L’ipnosi è una pratica antica dove un individuo (ipnotizzatore) induce uno stato fisico e mentale alterato dalla condizione normale in un altro individuo (ipnotizzato).

L’ipnositerapia è l’utilizzo dell’ipnosi in ambito clinico.

Nel pensare comune, l’ipnosi è intesa come una branca pseudo scientifica relegata agli spettacoli teatrali e poco altro, mentre in realtà numerose ricerche mediche hanno approfondito e studiato in maniera scientifica alcune particolari tecniche in grado di indagare sulle emozioni presenti nel cervello e di lavorare su esse.

Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna l’ipnosi è considerata come una branca legittima della psicologia e come tale è rispettata e utilizzata in vari ambiti clinici.

In Italia questa pratica è ancora vista con sospetto e certamente trovare uno specialista non è poi così facile, tuttavia molti ex fumatori felici ringraziano l’ipnosi per aver smesso di fumare.

Io personalmente non sono esperto di questa tecnica e non l’ho mai utilizzata per smettere, tuttavia per correttezza ho scritto questo articolo dove riporto delle informazioni utili per chi volesse smettere di fumare e ha fallito utilizzando le tecniche convenzionali.

Storia dell’ipnosi

ipnosi-per-smettere-di-fumareI primi segni storici della nascita dell’ipnosi come terapia originano 3000 anni avanti cristo, nell’antico impero egizio, ma bisogna aspettare fino al 18° per avere uno studio approfondito della materia.

Tra i primi a studiare le basi scientifiche dell’ipnosi fu il dottore tedesco Franz Anton Mesmer (174-1815) con la sua teoria del magnetismo animale, teoria sfiduciata dalla comunità scientifica ma poi ripresa dallo studioso James Braid che introdusse il termine ipnosi.

Anche il famoso Sigmud Freud si occupò dell’ipnosi, ma le difficoltà incontrate lo spinsero poi a focalizzarsi sulla psicoanalisi che in quel periodo occupò la maggior parte degli esperti dell’epoca.

Il periodo durante le guerre mondiali risvegliò in molti l’interesse circa l’ipnosi, ma solo dagli anni 50 in poi la comunità scientifica ritornò a guardare l’ipnosi con interesse.

Negli Usa nacquero in questi anni varie associazioni a supporto dello studio dell’ipnosi, mentre in Italia la prima associazione venne creata nel 1960.

Ipnosi per smettere di fumare

Senza entrare in tecnicismi sulle tecniche adottate, l’ipnosi per smettere di fumare consiste in una seduta per i casi lievi, due sedute per i casi più pesanti, dove il medico induce uno stato particolare nel paziente durante il quale vengono demoliti i legami della persona con il fumo.

Nella prima seduta si dissuade il fumatore in due fasi differenti: il medico crea uno stato di benessere e tranquillità, per poi presentare il fumo come un elemento cattivo e negativo. Un esempio potrebbe essere la creazione di un tranquillo paesaggio di campagna, per poi arrivare al fumo sotto forma di tempesta.

Nella seconda fase si genera un falso ricordo simulando ad esempio un balzo in avanti di un anno nella vita del paziente durante il quale non si è fumato

Questo anno in avanti viene trasformato in ricordo reale, facendo leva sugli effetti positivi di aver smesso di fumare.

Dopo la prima seduta un fumatore medio che non fuma più di 10 sigarette al giorno 8 casi su 10 smette, mentre il fumatore accanito riduce nettamente il vizio fino ad arrivare a 2-3 sigarette al giorno.

Nella seconda seduta, si ricrea uno scenario negativo legato al fumo e si forza la persona a distruggere materialmente la sigaretta associata a tutti aspetti negativi della vita del paziente.

Opinioni sull’ipnosi

Le opinioni sull’ipnosi sono contrastanti, da una parte chi la definisce una pseudoscienza addirittura dannosa perché potrebbe portare a fenomeni come quelli della modificazione della personalità e del controllo mentale, dall’altra chi la difende e la definisce una tecnica medica basata su basi scientifiche solide.

Da riportare che in Italia l’ipnosi è riconosciuta come pratica medica a tutti gli effetti e infatti solo professionisti abilitati alla professione sanitaria sono abilitati all’esercizio ipnotico.

Come autore dell’articolo non prendo parte a valutazioni di sorta ammettendo la mia non conoscenza della pratica.

Ipnosi per smettere di fumare: considerazioni finali

Considero l’ipnosi come un’ultima arma alla lotta contro il vizio.

Secondo la mia esperienza è possibile smettere di fumare anche senza, facendo leva sulla forza della propria mente e sulla modificazione del proprio stile di vita da passivo a salutare e attivo.

E’ possibile slegarsi dalla falsa idea sul fumo basandosi sull’oggettività dei fatti, e cioè che il fumo è un’abitudine che non ci porta nulla, ma che ci toglie soltanto.

Ipnosi per smettere di fumare: metodi alternativi per la lotta contro il fumo
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