Sigaretta elettronica: come funziona, costi ed effetti sulla salute

La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico che imita il più possibile la sigaretta tradizionale.

Alimentato a batteria, un liquido speciale viene vaporizzato ricreando sia in aspetto che in odore il fumo derivante dalla combustione del tabacco.

L’utilizzo della sigaretta elettronica ha visto un vero e proprio boom negli ultimi anni in quanto la tecnologia di fabbricazione è aumentata parecchio riducendo le differenze con le sigarette di tabacco.

Ad oggi, il fumo della sigaretta elettronica è pressoché identico invogliando migliaia di fumatori a provare il cambio.

Fumare la sigaretta elettronica comporta alcuni vantaggi perché il fumo generato non contiene le 4000 e più sostanze tossiche generate dalla combustione parziale del tabacco riducendo i danni del fumo sull’organismo.

Nonostante i vantaggi, la comunità scientifica non si è ancora espressa in maniera univoca mancando ancora studi clinici certi su scala temporale ampia.

Alcuni risultati infatti sono discordanti e i pareri degli esperti divisi in chi afferma la sua innocuità e chi invece mette in allerta sui potenziali rischi per la salute.

Ovviamente il modo migliore per evitare eventuali conseguenze è smettere di fumare, tuttavia la sigaretta elettronica potrebbe sotto certe condizioni essere un valido alleato alla lotta contro il fumo.

Io personalmente non sono un fan della sigaretta elettronica perché a me non ha aiutato a smettere, ma anzi ero illuso che fumarla era innocuo con la conseguenza di aumentare la dose di nicotina assunta.

Dopo poche settimane di utilizzo decisi di eliminarla seguendo altri metodi per smettere che ritengo migliori.

Se vuoi smettere di fumare e non sai da dove partire, leggi la mia guida FUMO ZERO dove spiego nei dettagli cosa devi fare per abbandonare lo stupido vizio del fumo.

Sigaretta elettronica fa male

sigaretta elettronicaLa sigaretta elettronica fa male oppure no?

Questa domanda all’apparenza banale nasconde anni di roventi dibattiti scientifici che ancora oggi non hanno rivelato risultati certi.

Premettendo che ogni sostanza inalata che non sia aria pura di montagna sia potenzialmente dannosa per la salute umana, dalle analisi risulta che il fumo della sigaretta elettronica sia formato da vapore e nicotina ove contenuta.

Il fumo di sigaretta al contrario contiene catrame, monossido di carbonio, benzopirene e molte altre sostanze cangerogene.

Visto così potrebbe sembrare che la sigaretta elettronica non faccia male.

Ma non tutti sono d’accordo, e personalmente nemmeno io.

Non si deve infatti far passare il messaggio che la sigaretta elettronica sia innocua per la salute, soprattutto per i più giovani.

La sigaretta elettronica è un valido dispositivo per tutti quei fumatori che da anni si avvelenano con il fumo tossico delle sigarette, offre un’alternativa teoricamente meno tossica del tabacco per tutti i tossicodipendenti della nicotina.

Il fumatore è un tossico, ha bisogno di aiuto e la sigaretta elettronica può diventare un valido strumento di passaggio dalla dipendenza alla libertà.

Questo non significa che la sigaretta elettronica sia innocua e quindi consigliabile a tutti.

Nel mio ultimo periodo di dipendenza infatti ero un fumatore saltuario e provando la sigaretta elettronica ho avuto una ricaduta.

La falsa idea che fosse innocua mi portò a fumare molto di più rispetto al passato con il risultato di assumere più nicotina.

Capito l’inganno, dopo poche settimane decisi di abbandonarla per tornare a fumare le mie saltuarie sigarette.

Solo grazie alla tossicità delle sigarette normali sono in seguito riuscito a smettere definitivamente.

Una recente ricerca dell’Università del Portland e pubblicata sul New England Journal of Medicine ha evidenziato la presenza della formaldeide nel fumo generato dal 2% dei liquidi considerati.

La formaldeide è una sostanza altamente cangerogena, addirittura superiore alle sostanze sprigionate dalla combustione del tabacco.

I ricercatori, misurando la concentrazione di formaldeide nei campioni e confrontandoli con quelli della sigaretta tradizionale conclusero che lo “svaping” a lungo termine è associato all’incremento delle possibilità di contrarre un cancro addirittura superiore al normale tabacco dalle 5 alle 15 volte.

Una critica allo studio viene dal Dott. Riccardo Polosa – direttore scientifico LIAF Lega Italiana Anti Fumo, e primario di Medicina Interna nel Policlinico Universitario di Catania, affermando che lo studio studio clinico si basa sulla valutazione di soggetti che svapano in condizioni non realistiche.

La ricerca infatti viene criticata dal fatto che è stata effettuata con alti voltaggi, mentre in condizioni normali il voltaggio è molto più basso e quindi non viene prodotta alcuna formaldeide

In queste ultime condizioni di laboratorio irrealistiche, il surriscaldamento è tale che il gusto del fumo sarebbe irrespirabile da chiunque e pertanto il rischio aumentato di cancro non sarebbe reale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel frattempo afferma il principio di precauzione in mancanza di dati ufficiali certi a lungo termine, consigliando ai governi di vietare la pubblicità e soprattutto la vendita ai minori di 18 anni.

ATTENZIONE A DOVE E COSA COMPRI


Solo le marche prodotte in Europa con standard europei e liquidi prodotti in Europa hanno la certezza di essere meno dannose, liquidi e sigarette provenienti dall’estero non hanno gli stessi standard di produzione e come tale la loro qualità non è certa. 


Per risparmiare pochi euro potresti inalare sostanze tossiche e avvelenarti, non farlo.

Sigaretta elettronica pro e contro

Secondo il mio modesto parere, la sigaretta elettronica ha sia pro che contro, vediamoli.

Vantaggi della sigaretta elettronica

  1. Fumare la sigaretta elettronica fa meno male: ad oggi la sigaretta elettronica è meno dannosa del fumo di tabacco. Certo, ci sono pareri medici contrastanti al riguardo, ma i pericoli della sigaretta tradizionale sono noti, mentre gli altri sono da dimostrare. Numerosi studi clinici hanno analizzato il vapore delle e-cig concludendo il minor impatto sulla salute umana
  2. E’ il primo passo verso lo smettere di fumare; nonostante l’obiettivo sia quello di imitare in tutto le sigarette tradizionali, fumare la sigaretta elettronica è un primo passo verso l’abbandono del vizio del fumo. Nonostante si rimanga dipendenti ai gesti e al desiderio, rappresenta comunque un primo distacco dalle sigarette.
  3. Risparmio economico: i costi e i consumi sono minori sia per i forti che i piccoli fumatori.
  4. Disintossicazione dalla nicotina: grazie alle diverse concentrazioni nei liquidi, si può iniziare un graduale percorso di riduzione della concentrazione di nicotina.
  5. Assenza del fumo passivo: fumarla non danneggia chi ti circonda, cosa che avviene con il fumo tradizionale.

Svantaggi della sigaretta elettronica

  1. Incentivo a fumare: l’idea che non faccia male può avvicinare giovani e meno giovani al vizio del fumo, persone che altrimenti non avrebbero fumato affatto per paura dei danni. Anni di informazione sui pericoli del fumo potrebbero scomparire sotto la potenza del messaggio di marketing delle aziende produttrici. Inalare vapori è comunque un comportamento dannoso se paragonato al non fumare nulla.
  2. Non aiuta a smettere: dal punto di vista della dipendenza psicologica, la gestualità del vizio e il legame alla nicotina rimane. E’ un semplice palliativo, non intacca i pilastri della dipendenza, non rende il fumatore libero perché lo lascia attaccato al desiderio. Smettere di fumare è un percorso di liberazione e crescita personale, la sigaretta elettronica è una semplice riduzione del danno.
  3. Mancanza di studi clinici di lunga durata: se non si conosce la risposta, non significa che non esista. Se non sappiamo le risposte a lungo termine dell’organismo sul vapore delle e-cig, non significa che queste non esistano. E c’è addirittura il rischio che siano peggiori del previsto.

Se vuoi smettere di fumare e non sai da dove partire, clicca qui e leggi la mia guida FUMO ZERO dove spiego nei dettagli cosa devi fare per abbandonare lo stupido vizio del fumo.

Sigaretta elettronica senza nicotina

Chi vuole smettere di fumare può, nonostante tutto, trovare nella sigaretta elettronica un valido alleato.

Esistono infatti dei liquidi specifici privi di nicotina che aiutano il paziente a smettere.

La nicotina è la sostanza che ti lega alla dipendenza al fumo, la sola responsabile del vizio. Grazie ai liquidi privi di nicotina puoi iniziare un percorso di disintossicazione rimanendo comunque legato alla gestualità e all’abitudine del fumo.

Ti consiglio di procedere per gradi di concentrazione, fatti consigliare dal medico la quantità di nicotina per poi scalare via via fino ad arrivare al liquido senza nicotina.

Un piccolo trucco per iniziare a smettere, mischia le etichette dei liquidi così da non sapere se in quella specifica cartuccia ci sia nicotina oppure no.

Parti della sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica è composta da tre parti principali, vediamole nel dettaglio.

Atomizzatore

L’atomizzatore è il cuore della sigaretta elettronica, la parte alla base del funzionamento.

L’atomizzatore, conosciuto anche come vaporizzatore, è la parte che contiene una resistenza metallica collegata alla batteria e uno stoppino imbevuto dal liquido della cartuccia.

Esistono diversi modelli di atomizzatore a seconda della forma e tipologia di resistenza.

Ci sono atomizzatori a basso, medio e alto voltaggio a seconda dell’intensità della corrente che attraversa la resistenza. Un modello definito tank di recente progettazione fa sì che la resistenza non entri in diretto contatto con il liquido della cartuccia.

Batteria

La maggior parte delle sigarette elettroniche utilizzano una batteria ricaricabile a ioni di litio che alimentano il vaporizzatore.

Al loro interno hanno un sensore sensibile all’atto inspiratorio del fumatore che si attiva fornendo quindi l’energia necessaria all’atomizzatore.

Le batterie meno evolute non hanno il sensore e devo essere attivate attraverso un pulsante dal fumatore.

Molte dispongono di un led che si accende quando la batteria è in funzione.

Cartuccia con filtro

La cartuccia non è altro che un semplice contenitore dove viene inserito il liquido che verrà vaporizzato. Ad una delle estremità c’è il filtro che rappresenta anche il punto dal quale il fumatore aspira.

La forma e disposizione della cartuccia cambia a seconda del modello, alcune sigarette utilizzano cartucce usa e getta mentre altre sono ricaricabili con il liquido.

Sigaretta elettronica: come funziona

Il funzionamento della sigaretta elettronica all’apparenza complesso è in realtà piuttosto semplice.

Quando il fumatore aspira da una delle estremità, il sensore attiva la batteria che alimenta il vaporizzatore con un voltaggio standard.

La corrente che passa all’interno dell’atomizzatore riscalda la resistenza che a sua volta riscalda il liquido contenuto all’interno della cartuccia creando il tipico fumo che verrà fumato dall’utilizzatore.

La sensazione che viene percepita dal fumatore è pressoché identica a quella della sigaretta tradizionale perché il gesto di aspirare rimane lo stesso mentre il fumo ricreato ha aromi e gusti simili al gusto generato dal tabacco.

Liquidi per sigaretta elettronica

Si parla molto degli effetti della sigaretta elettronica sulla salute umana e molte domande alla fine ricadono sul contenuto delle cartucce.

Il liquido infatti è la parte che verrà poi vaporizzata e ispirata dal fumatore e pertanto è una parte fondamentale ti tutto il processo.

La soluzione è formata da acqua, glicole propilenico, glicerolo, nicotina ove presente e aromi.

Se non c’è bisogno di presentazione per l’acqua, il discorso cambia per le altre sostanze.

Il glicole propilenico è un composto chimico in forma liquida incolore e inodore composto da atomi di carbonio, idrogeno e ossigeno miscibile in acqua.

La tossicità acuta orale sull’uomo è molto bassa, per avere danni bisogna assumere dosi notevoli in tempi molto brevi. Non è né tossico né cangerogeno.

Il glicerolo è un composto organico naturalmente presente all’interno dell’organismo come componente dei lipidi e fosfolipidi. A temperatura ambiente si presenta sotto forma di un liquido denso, viscoso e dolciastro.

La sua assunzione per via orale non ha nessun effetto sulla salute umana, ha solamente una leggera funzione lassativa.

La nicotina invece è una sostanza tossica che assunta ad alte dosi può addirittura portare alla morte.

E’ la base della dipendenza del fumo e come tale va assunta in dosi controllate.

La percentuale di nicotina contenuta nel liquido si misura in mg/ml (milligrammi per millilitro) e deve essere chiaramente riportata  sulla confezione: si può avere una concentrazione pari a 0 fino ad arrivare a un massimo di 26 mg/ml.

Per approfondire, leggi l’articolo sulla dipendenza alla nicotina.

Per quanto riguardano gli aromi naturali, il discorso è molto ampio e specifico per la tipologia di liquido utilizzato.

Ci sono aromi tabaccosi, fruttati e neutri.

Differenze tra sigaretta elettronica e riscaldatore di tabacco

La sigaretta elettronica è un dispositivo che simula il fumo di sigaretta con lo scopo di “ingannare” il fumatore convincendolo che lui stia fumando come sempre così da ridurre i rischi legati al fumo, mantenendo comunque l’abitudine del vizio.

Nelle sigarette elettroniche questa imitazione viene effettuata attraverso il riscaldamento di un liquido, quindi in assenza di tabacco vero e proprio.

I riscaldatori di tabacco sono sempre dei dispositivi elettronici ma con presenza di tabacco che viene riscaldato anziché essere bruciato come per le sigarette tradizionali.

Dal riscaldamento del tabacco si genera un aerosol simile al fumo ma meno dannoso che permette ai fumatori di gustare il gusto e l’aroma del tabacco.

Essendo un dispositivo elettronico, non serve l’accendino per accenderlo, non viene prodotta cenere né fumo, ma solo un aerosol.

Conosciuti anche con il nome di IQOS, sono composte da un caricatore tascabile e dal dispositivo vero e proprio che replica nella forma la sigaretta elettronica che va caricato con una specie di minisigaretta che contiene il tabacco.

All’interno del dispositivo si raggiunge la temperatura di  350° gradi centigradi e il calore prodotto viene quindi diffuso all’interno della minisigaretta dove il surriscaldamento del tabacco compresso genera l’aerosol da aspirare.

La differenza fondamentale tra sigarette elettroniche e riscaldatore è la presenza del tabacco e non di liquidi contenenti nicotina.

In Italia, i IQOS stanno ricevendo un trattamento fiscale di favore contestato dalle aziende produttrici di sigarette elettroniche, tuttavia si prevede un rapido ripensamento anche perché nuovi studi stanno ridimensionando i danni sulla salute dei riscaldatori.

Anche se in misura minore rispetto alle normali sigarette, l’aerosol dell’IQOS contiene sostanze tossiche come alcani, acidi organici, nicotina e formaldeide.

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Quali sono le migliori sigarette elettroniche

Ti sei convinto, hai deciso di smettere con il tabacco tradizionale ma vuoi sapere quali sono le migliori sigarette elettroniche sul mercato.

L’ampia offerta di prezzo e tipologia può infatti portare a tanta confusione al riguardo.

In questi ultimi anni le sigarette elettroniche hanno fatto passi da gigante, da dispositivi che solo lontanamente riproducevano il fumo di tabacco, alle più recenti ed evolute che non hanno nulla da invidiare alle sigarette tradizionali.

Le migliori sigarette elettroniche devono dare il colpo in gola come per il tabacco, devono creare un fumo capace di replicare lo stesso effetto che provoca il fumo.

Molto importante inoltre è la durata dei componenti e la qualità della batteria. Ovviamente i prodotti più economici non sono anche i migliori.

Tra la miriade di marche e prodotti, abbiamo selezionato le 3 ritenute le migliori dalle recensioni su Amazon per rapporto qualità prezzo:

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Sigaretta elettronica: considerazioni finali

Spero che questo lungo articolo ti abbia aiutato a capire se la sigaretta elettronica è la risposta al tuo problema.

Sicuramente può aiutare durante le prime fasi di astinenza, ma secondo la mia esperienza è solo una risposta a breve termine di riduzione del danno, la vera libertà è riservata solo a coloro che smettono di rimandare le proprie paure e decidono finalmente a smettere di fumare.

Cambiare spacciatore non ti servirà, il vizio del fumo è una tossicodipendenza fisica e mentale fortissima che può essere sconfitta solamente con un cambio di mentalità e di stile di vita.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi della sigaretta elettronica, se ne fa uso o stai pensando di farlo e le tue esperienze al riguardo.

Nel frattempo ti consiglio di leggere le altre sezioni del sito dove trovare molte informazioni per smettere di fumare.

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Sigaretta elettronica: come funziona, costi ed effetti sulla salute
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2 Comments

  1. Alessandro aprile 20, 2017
    • Luca maggio 16, 2017

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