Sigarette leggere: cosa sono e perché fanno male come le altre

Sigarette leggere, leggerissime, light, slim, cosa sono questi termini e perché non rispecchiano la realtà del prodotto?

Tutti questi aggettivi utilizzati per descrivere determinate tipologie di sigarette non sono altro che marketing mentale che inganna il consumatore.

Ricerche mediche scientifiche durate decenni hanno ormai dimostrato che fumare è la prima causa evitabile di morte al mondo e che non esiste una dose sicura.

Fumare fa male sempre e comunque perché tutte le sigarette contengono sostanze cancerogene note capaci di aumentare il rischio di contrarre il cancro.

Il fumatore, ingannato dalla parola leggera, crede che la sigaretta light faccia meno male quando in realtà non cambia assolutamente nulla sotto il piano clinico.

Le 4000 e più sostanze contenute nel fumo di sigaretta sono pressoché identiche alla sigarette cosiddette normali mantenendo nella sostanza tutti i pericoli per la salute umana.

Il solo modo per non subire i deleteri effetti del fumo è quello di smettere di fumare immediatamente ogni tipologia di sigaretta.

Non a caso il termine light è stato messo al bando dal governo americano nel 2009 proprio per via dell’incomprensione che poteva generare nel consumatore.

Ora anche in Italia le più note marche hanno dovuto adeguarsi alle direttive modificando il nome del proprio brand, Marlboro ad esempio ha modificato light in gold e ultralight in silver.

Cosa sono le sigarette leggere?

Le sigarette leggere hanno le seguenti caratteristiche:

  • Filtro di cellulosa acetata per fermare più catrame;
  • Carta porosa per far uscire le sostanze tossiche;
  • Fori di ventilazione per diminuire la concentrazione del fumo con l’aria;
  • Differente miscela di tabacco;
  • Minor contenuto di nicotina e catrame.

sigarette leggereDalla caratteristiche si potrebbe concludere che le sigarette leggere siano meno dannose rispetto alle altre.

Anche se specifiche macchine di misurazione hanno evidenziato concentrazioni minori di catrame, le sigarette leggere sono ugualmente dannose e cancerogene per l’essere umano.

I limiti delle macchine automatiche è che non possono quantificare il catrame assorbito dal fumatore perché il loro modo di aspirazione è diverso da quello umano.

Respiri lenti e profondi sono infatti più pericolosi delle fumate veloci e superficiali.

Le sigarette leggere, nonostante il loro nome rassicurante, danneggiano gravemente la salute come tutti i prodotti contenenti tabacco da bruciare e inalare.

Se vuoi smettere di fumare e non sai da dove partire, clicca qui e leggi la mia guida FUMO ZERO dove spiego nei dettagli cosa devi fare per abbandonare lo stupido vizio del fumo.

Quali marche di sigarette sono più leggere?

Partendo dal presupposto che il termine leggero sia ingannevole e ricordando che tutte le sigarette siano tossiche e dannose per l’organismo umano allo stesso modo, ci sono alcune marche di sigarette che hanno ridotto il contenuto di catrame e nicotina rispetto ad altre.

Tra le più famose e fumate, dalla lista riportata dal Sole 24 ore vediamo che le sigarette leggere con meno nicotina (o,1 mg) e meno catrame (2,o mg) sono:

  • Winstone one;
  • B&G London White;
  • Camel One;
  • Cortina Super;
  • Diana Bianca;
  • Fortuna One;
  • Jps White;
  • Kent White;
  • Merit uno Ks;
  • Ms bianche;
  • Philips Morris One Ks;

Ora penserai che sia una buona idea andare a comprare una di queste marche, in realtà te lo consiglio solo se vuoi iniziare un percorso di disintossicazione, altrimenti la falsa convinzione dei minori effetti aumenterà solo il vizio.

Quante sigarette leggere slim posso fumare al giorno?

Ingannati dal termine leggere, molti utenti ricercano sui motori di ricerca frasi come “quante sigarette al giorno posso fumare al giorno?” o ancor peggio “quante sigarette posso fumare in gravidanza?”

La risposta è sempre e solo una, confermata da decenni di studi clinici, in teoria tu puoi fumare anche 2000 sigarette al giorno, ma sei vuoi i stessi rischi in percentuale di ammalarti e morire precocemente il numero giusto di sigarette è ZERO.

Esatto, zero, il numero pari minore di uno, il solo numero di sigarette leggere e non che si possono fumare quotidianamente.

Il discorso fumo è diverso ad esempio dal bere, ci sono quantità minime giornaliere di bevande alcoliche quali vino e birra che sono addirittura consigliate dai medici per via dei loro effetti benefici sulla salute, ma l’approccio della quantità minima non è associabile al vizio del fumo.

Non ci sono dosi minime di benzene, catrame, benzopirene e monossido di carbonio che puoi assumere, sono sostanze tossiche cancerogene anche a dosi minime.

Ovviamente il fattore quantità è rivelante per determinati tipi di malattie, la probabilità di avere un infarto per chi fuma 40 sigarette al giorno è nettamente superiore a chi fuma una sola sigaretta, ma per quanto riguarda le malattie dell’apparato respiratorio le differenze sono minime.

Non importa quale marca di sigarette fumi, se sono leggere oppure no, la scelta migliore per la tua salute fisica e mentale è smettere di fumare il prima possibile.

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Fumare sigarette leggere nuoce gravemente alla salute

Può sembrare assurdi ma fumare sigarette leggere può risultare più nocivo rispetto alle sigarette definite forti o normali.

Perché?

Chi fuma sigarette leggere, leggerissime e slim infatti tendono ad aspirare in maniera più profonda e a trattenere il fumo all’interno dei polmoni per soddisfare la propria esigenza di nicotina, per provare quell’effetto euforico dovuto alla nicotina che tutti i fumatori cercano perché dipendenti.

Una sigaretta dal sapore forte e decisivo, dove una leggera aspirata offre subito il famoso e ricercato colpo in gola verrà presto espulso perché il fumatore ha raggiunto l’effetto ricercato, quel senso di appagamento alla fame di fumo che il fumatore ha e cerca.

La sigaretta leggere non hanno la stessa forza ed intensità, alcune sono quasi insapori e pertanto il fumatore prolunga l’aspirazione fino al raggiungimento del piacere.

Questa modalità di aspirazione aumenta l’esposizione dei polmoni al fumo incrementando l’assorbimento delle sostanze tossiche contenute in tutti i tipi di sigaretta.

I fumatori che scalano la dose di nicotina scegliendo marche leggere cercheranno di placare il desiderio in questo modo anche se riescono a mantenere lo stesso numero di sigarette.

Il solo modo per liberarsi dalla schiavitù è smettere di fumare.

Leggi: i vantaggi di smettere di fumare

Sigarette leggere: considerazioni finali

Abbiamo capito che le sigarette leggere non sono altro che il frutto del marketing da parte delle multinazionali del tabacco e che non esistono dosi minime giornaliere di tabacco consigliate.

Fumare fa male sempre e comunque, accettare questa realtà derivante da decenni di studi clinici è il primo passo verso l’accettazione del proprio problema.

Accettare la dipendenza e il fatto che ci stiamo avvelenando è già un aspetto positivo da tenere in considerazione, ci sono ancora molti i fumatori che fumano e non hanno interesse a smettere perdendosi la grande occasione di vivere una vita migliore e finalmente libera dalle sostanze tossiche.

Viviamo tempi stressanti e inganniamo noi stessi pensando di poter ridurre lo stress avvelenandoci con il fumo, la realtà è che i non fumatori sono persone che vivono meglio ai fumatori.

Osserva i tuoi amici che non fumano, li vedi forse più stressati di te?

Io no, anzi è vero il contrario.

Alessandro

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