Smettere di fumare in gravidanza: come e quando farlo

In questo articolo ti spiegherò come smettere di fumare in gravidanza.

Il grande giorno, quello che aspettavi da tanto tempo, arrivato.

Dopo mesi di tentativi finalmente il test di gravidanza è risultato positivo, sei incinta!!!

Ma c’è un problema, tu sei una fumatrice.

Mi dispiace, ma devi smettere di fumare il prima possibile perché il fumo danneggia gravemente la salute del futuro neonato.

Circa il 30% delle mamme incinta rimangono fumatrici durante tutte i nove mesi della gravidanza.

Questa scelta è purtroppo frutto dell’ignoranza circa i danni del fumo sul feto e vittima dei condizionamenti mentali che il fumatore ha circa il vizio del fumo.

Fumare fa male, questo è risaputo, ma durante la gravidanza i rischi raddoppiano soprattutto per il feto che ha un metabolismo accelerato e quindi più esposto alle sostanze tossiche contenute nel fumo.

Ho già scritto un articolo sul fumo in gravidanza che ti consiglio di leggere. Nell’articolo spiego tutti i rischi che il fumo comporta per il bambino.

Prima di proseguire nella lettura, ti consiglio di leggerlo e poi ritornare qui dove mi concentrerò principalmente sui metodi che ti possono aiutare a smettere di fumare in gravidanza.

Smettere durante il concepimento

Se stai provando a rimanere incinta, allora devi sapere che questo è il momento giusto per smettere sia per te che per il tuo compagno.

Numerose evidenze scientifiche hanno evidenziato i problemi provocati dalle sostanze tossiche rilasciate dal fumo di sigaretta sulla fertilità maschile e femminile.

Nei maschi il fumo svolge un effetto tossico sulla mobilità degli spermatozoi riducendola fino al 17% rispetto ai non fumatori.

Anche se il meccanismo di azione non è ancora noto, gli effetti si fanno sentire sullo sviluppo degli spermatozoi modificando il sistema endocrino di produzione degli ormoni legati alla spermatogenesi.

Nelle donne il discorso non cambia, fumare infatti danneggia il normale sviluppo e maturazione degli ovuli durante l’ovogenesi.

Qui la nicotina e il benzopirene contenuti nel fumo si concentrano infatti all’interno del liquido follicolare e le cellule dell’ovaio, inoltre il fumo altera il normale ciclo ormonale facendo aumentare prematuramente l’ormone follico stimolante che porta all’invecchiamento precoce dei follicoli.

Quante sigarette posso fumare in gravidanza

E’ risaputo che i danni associati al fumo aumentano con il numero di sigarette fumate.

I danni maggiori nella fase di concepimento e delle prime settimane di gravidanza si avvertono nelle fumatrici che fumano più di 10 sigarette al giorno, mentre a partire dal 3 mese di gravidanza il fumo è altamente sconsigliato.

Esatto, il numero giusto di sigarette che possono essere fumate in gravidanza è pari e minore di 1, cioè ZERO.

Ci sono medici che, seppur avvertendo la mamma dei rischi, tollerano un numero inferiore alle 5 sigarette al giorno per non indurre eccessivo stress nelle mamme altrettanto pericoloso per la salute del feto.

Il mio consiglio è quello di smettere definitamente perché fumare non è necessario, è solo una stupida e inutile abitudine che può essere tolta dalla vita con estrema facilità, l’importante è affrontarlo con il giusto atteggiamento.

Non riesco a smettere di fumare in gravidanza

Devi riuscirci, non ci sono scuse, ora non più un tuo problema personale, fumare danneggia il tuo futuro bambino e questo come madre non puoi permettertelo.

Non voglio sembrarti duro, ma come vivresti il resto della tua vita pensando che per colpa tua tuo figlio possa  avere dei problemi in futuro .

Il senso di colpa ti distruggerà, secondo vale la pena per due sigarette del cazzo?

La società idealizza il fumo come un qualcosa di utile e di aiuto nei momenti difficili, questi sono solo miti stupidi e superati dal tempo e dall’informazione, fumare è per le persone deboli.

I figli delle mamme fumatrici hanno più probabilità di contrarre il cancro in futuro e di essere a sua volta dipendente dalla nicotina.

Ho già elencato i numerosi pericoli per il nascituro nell’articolo riportato in introduzione, non c’è bisogno di aggiungere qui altre parole.

Le scelte personali di una persona sono accettabili fino a che non danneggiano gli altri. Stesso discorso per il fumo passivo a seguito della nascita.

I residui della combustione del tabacco ti rimangono addosso, senza accorgertene stai avvelenando tuo figlio.

Dimmi una cosa, come reagiresti se qualcuno fumasse vicino a tuo figlio?

Lo accetteresti?

Non credo, e allora perché continui a trovare scuse, butta quella sigaretta che fa male a te e a tuo figlio. Se il tuo compagno fuma, fagli leggere questo blog e digli che il discorso è riservato anche a lui.

Non c’è obbligo di fare figli, siamo già tanti in questo mondo, ma se decidi di farli dovete essere pronti a pagarne il prezzo.

Te lo immagini tuo figlio con una bella sigaretta in mano?

Sai già la risposta.

smettere-di-fumare-in-gravidanza

Smettere di fumare entro le prime 15 settimane

Numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato che il periodo giusto per smettere di fumare è entro le prime 15 settimane di gravidanza.

Questo non è un incentivo a fumare, però in questa fase iniziale il feto risente meno dei danni del fumo perché lo scambio di sostanze nutritive è  minore in questa fase rispetto alle ultime fasi dello sviluppo dove continuare a fumare è molto pericoloso e può portare addirittura alla morte del nascituro.

Quando parliamo di fumo e gravidanza infatti dobbiamo essere molto cauti in quanto il metabolismo del feto è maggiore rispetto all’adulto e in questa fase l’assorbimento delle sostanze dannose è molto veloce.

Idealmente la donna (e l’uomo) dovrebbe smettere durante la fase di concepimento, ma questo ovviamente non è sempre possibile perché non sempre tutte le gravidanze sono volute e/o previste.

Appena la futura mamma si accorge di essere incinta deve iniziare immediatamente il percorso di liberazione dalle sigarette per ridurre al minimo i danni sul feto.

Si è dimostrato che smettere entro le prime 15 settimane riduce i rischi sul feto ai livelli delle non fumatrici.

Questo fatto non deve essere usato come una scusa per rimandare, ma anzi come un incentivo a smettere in quanto non è mai troppo tardi per farlo.

Metodi per smettere di fumare durante la gravidanza

Essendo incinta dovrai prestare particolare attenzione durante la fase di astinenza tenendo sotto controllo lo stress e l’ansia.

Il primo passo è parlare con il medico e farti seguire in questa delicata fase della tua vita.

Solitamente consiglio di smettere di colpo in quanto diverse ricerche mediche hanno evidenziato la maggiore efficacia rispetto alla graduale riduzione.

Questo succede perché smettendo di colpo si affronta la fase della dipendenza acuta una sola volta rompendo le catene del fumo, mentre riducendo il numero di sigarette per assurdo si alimenta il desiderio considerando la sigaretta sempre più importante rischiando di passare le giornate desiderando di fumare.

E’ l’atteggiamento quello che conta e la consapevolezza che il mostro della dipendenza è un nostro nemico e che la sigaretta non è altro che un veleno per noi e per chi ci sta vicino.

Esistono diversi metodi per smettere di fumare in gravidanza, ognuno con i suoi pregi e difetti.

Vediamo i principali:

  • Metodi naturali: recenti ricerche pubblicate sul giornale scientifico “Nicotine and Tobacco Research” hanno dimostrato che una dieta ricca di frutta e verdura aiuta nel primo mese di astinenza dal fumo. La nicotina è una sostanza idrosolubile che viene smaltita più facilmente dal corpo se si beve molta acqua. Una mi considerazione inoltre è legata al fatto che tutti i gesti considerati salutari come bere acqua e mangiare cibi sani dal punto di vista mentale contrasta con i gesti dannosi come quelli di accendersi una sigaretta, mentre il fumare si associa meglio a comportamenti sregolati come assunzione di alcol e caffeina.
  • Sostitutivi alla nicotina: fumare tabacco è una dipendenza per colpa della nicotina, la responsabile della dipendenza fisica e mentale del fumatore. Ecco perché una pratica comune per chi vuole smettere di fumare è quella di assumere nicotina per vie alternative come gomme da masticare, cerotti, spray e sigaretta elettronica. Il vantaggio di questi metodi è quello di assumere nicotina evitando tutte le sostanze tossiche derivanti dalla parziale combustione del tabacco. Attenzione però, tu sei incinta e pertanto devi farti consigliare dal medico e non prendere nessuna decisione autonoma perché la nicotina è comunque coinvolta nei danni al feto.
  • Agopuntura e ipnosi: sono due metodi utilizzati per smettere di fumare, entrambi hanno sostenitori e contrari, come sopra devi ascoltare il giudizio di un medico per scongiurare eventuali e spiacevoli controindicazioni.
  • Consapevolezza della propria forza: questo è in assoluto il miglior metodo in assoluto per smettere di fumare in gravidanza e non. Rinunciando alla sigaretta non stai togliendo nulla alla tua vita, stai solo aggiungendo felicità, autostima, salute, soldi ed energia. Dovresti organizzare una festa per questo. Tuo figlio ti sarà eternamente grato per esserti presa cura di lui.

Qualche piccolo consiglio pratico, elimina tutte quelle abitudini che ti legano al tabacco come portaceneri sparsi per casa, accendini eccetera, ma lascia sempre un pacchetto di sigarette nella borsa, non averlo aumenta il desiderio.

Tieni inoltre occupata la mente con i progetti futuri quali allestimento cameretta, nome del bambino, eccetera, il desiderio del fumo è legato ai pensieri, sei tu la padrona della tua mente non dimenticarlo.

Smettere di fumare in gravidanza: considerazioni finali

Tutti devono smettere di fumare, non solo tu che sei incinta.

Il fumo è la prima causa di morti evitabili ogni anno, oltre ad ucciderti il fumo ti fa diventare più povero di soldi ed energia.

Il tuo organismo è impegnato a lottare con un mix letale di sostane cangerogene come catrame, benzopirene, cadmio, polonio 210, nicotina, monossido di carbonio e così via che riducono le energie anche dei supereroi.

Non sentirti sotto pressione se la gravidanza ora ti obbliga ad anticipare i tempi, avresti dovuto smettere comunque se tieni alla tua vita.

Devi iniziare un processo graduale di liberazione dai condizionamenti subiti in anni e anni di miti falsati legati al desiderio del fumo.

Anni di ricerche sulla manipolazione mentale hanno incrementato i fatturati delle multinazionali del tabacco a cifre da capogiro, non diventare un ingranaggio del sistema a discapito della salute tua e di tuo figlio.

Alessandro

 

Smettere di fumare in gravidanza: come e quando farlo
5 (100%) 1 vote

Dimmi quello che pensi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.